insalatadiparole:

Era stato un tempo in cui gli occhi sentivano il momento della malattia, la febbre alta del possesso, la trasmissione per contagio della vicinanza di due gambe esili come di un uccellino affamato, lavato nell’acqua sporca di un temporale, acqua di fango e farfalle, impastata la bocca di un umore diverso, alterato dalla presenza fantasticata, dall’immaginazione.
Ora era diverso.
Era tutto più amaro, scostante.