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Egli scoprì in sé un orrore crescente e un crescente senso di solitudine”.
“Era abbagliante, accesa; un’angoscia cogliere la sua bellezza in uno sguardo solo”.
“L’involucro che racchiudeva la sua anima aveva assunto un significato: ecco tutto.
Era un sole radioso, crescente, che raccoglieva luce e la conservava: poi, dopo un’eternità, la emanava in uno sguardo, nello squarcio di una frase, a quella parte di lui che idolatrava tutta la bellezza e tutta l’illusione”.
“come un ospite tollerato a stento in una festa offerta da lei”.
“Ho voglia di essere pigra e ho voglia di avere intorno qualcuno che faccia le cose, perché questo mi fa sentire comoda e al sicuro; e ho voglia che qualcun altro non faccia niente perché mi possa tener compagnia. Ma non ho mai voglia di cambiare la gente che mi sta intorno, o di interessarmene”
“La vita non era altro che questo pomeriggio d’estate: un vento lieve che smuoveva il collo di pizzo del vestito di Gloria; la sonnolenza a fuoco lento della veranda…Parevano insopportabilmente impassibili, scevri da qualsiasi romantica imminenza di azione. Perfino la bellezza di Gloria mancava di emozioni selvagge, mancava di vibrazione, mancava di morte…”
“L’alcool dava una specie di eroismo al loro fallimento.
"Belli e Dannati. F.S.Fitzgerald